
Governance dell’acqua e innovazione: AUBAC incontra delegazione etiope per rafforzare la cooperazione internazionale
Si è svolto oggi, presso la sede di AUBAC, un incontro tecnico-istituzionale con una delegazione dell’Etiopia, dedicato alla governance integrata dei bacini idrografici, alla cooperazione tra istituzioni e al monitoraggio dei dati idrologici, climatici e territoriali. La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto per approfondire il ruolo e il funzionamento delle Autorità di bacino nella governance integrata delle risorse idriche e del territorio, anche attraverso l’esperienza dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale. Il confronto ha riguardato in particolare la pianificazione di bacino, la gestione delle risorse idriche, la prevenzione del rischio idrogeologico, il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e l’impiego di strumenti digitali innovativi per la conoscenza e il governo del territorio. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali linee di attività di AUBAC: dal potenziamento dei sistemi di monitoraggio climatico e idrologico all’aggiornamento delle mappe di pericolosità, dall’elaborazione dei PAI alla programmazione degli interventi per la difesa del territorio, fino agli investimenti nella digitalizzazione e allo sviluppo di strumenti innovativi, come il Digital Twin del Distretto. Particolare attenzione è stata dedicata alla distribuzione delle competenze e delle responsabilità tra amministrazioni centrali, regioni, enti territoriali e strutture tecniche, con un confronto sulle buone pratiche e sugli strumenti necessari per rendere più efficace la governance multilivello dell’acqua, dei bacini idrografici e del territorio.

Marco Casini, Segretario generale AUBAC
In un contesto caratterizzato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, dalla crescente vulnerabilità dei territori e dall’intensificarsi degli eventi estremi, il dialogo tra istituzioni costituisce uno strumento essenziale per rafforzare le capacità tecniche e amministrative, accrescere la resilienza e sviluppare forme concrete di cooperazione internazionale. Investire nell’innovazione tecnologica, consolidare le competenze e costruire percorsi di crescita progressivi e coerenti con i diversi contesti istituzionali rappresentano condizioni fondamentali per accompagnare il cambiamento e migliorare la gestione integrata delle risorse idriche e del rischio idrogeologico. La visita rientra nell’ambito del progetto EUIWRM (Gestione integrata delle risorse idriche nei bacini dell’Awash, del Danakil e del Wabi Shebele), finanziato dall’Unione Europea e attuato da AICS Addis Abeba, in collaborazione con Fondazione CIMA e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. In questo contesto, l’Exposure Visit in Italia è stata organizzata e coordinata da Fondazione CIMA, in qualità di partner tecnico del progetto, con l’obiettivo di rafforzare le capacità istituzionali e tecniche nella gestione integrata delle risorse idriche. Si ringraziano il dott. Efrem Ferrari, Project Manager della Fondazione CIMA, e il dott. Marco Landi, Project Manager di AICS, per il prezioso contributo all’organizzazione della missione.





