
Frana a Niscemi: AUBAC ribadisce l’urgenza di una nuova strategia di prevenzione
Ne parla Marco Casini ai microfoni di Mattino Cinque
Questa mattina, ospite di Mattino Cinque, il Segretario Generale di AUBAC Marco Casini è intervenuto sul tema del rischio idrogeologico, a partire dall’emergenza di Niscemi, in Sicilia. Il caso richiama una condizione diffusa nel nostro Paese: oltre il 94% dei Comuni italiani presenta aree esposte a frane, alluvioni o fenomeni di erosione costiera. Territori geologicamente giovani e fragili, sui quali gli effetti del cambiamento climatico agiscono come fattori di accelerazione e innesco.
In questo contesto, la prevenzione non coincide solo con il tentativo di arrestare i processi naturali, ma con la capacità di gestire il rischio nel tempo, riducendo gli impatti su persone, abitazioni e infrastrutture. Pianificazione, consapevolezza dei fenomeni e scelte tempestive diventano elementi centrali per tutelare la sicurezza del suolo. Un impegno che richiede continuità e visione di lungo periodo, per accompagnare le comunità verso una gestione più consapevole e sostenibile del territorio.
