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11 giu 2026

AUBAC, Sapienza e Green University firmano a Samarcanda un Accordo di cooperazione su acqua, clima e innovazione territoriale

L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale (AUBAC), CITERACentro Interdipartimentale di Ricerca Territorio Edilizia Restauro Ambiente della Sapienza Università di Roma – e la Central Asian University for Environmental and Climate Studies (Green University) hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding volto a rafforzare la cooperazione scientifica, tecnica e istituzionale tra Italia e Asia Centrale sui temi dell’acqua, del clima, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione digitale applicata al governo del territorio. L’accordo, firmato nell’ambito degli incontri istituzionali promossi a Samarcanda, rappresenta un passo significativo nella costruzione di una collaborazione stabile tra competenze accademiche, ricerca applicata e governance pubblica. Il Memorandum mette infatti in relazione l’esperienza di AUBAC nella pianificazione di bacino, nella gestione integrata delle risorse idriche e nella prevenzione del rischio idrogeologico; le competenze scientifiche e interdisciplinari di CITERA Sapienza nei campi della sostenibilità ambientale, della pianificazione territoriale, dell’innovazione tecnologica e della trasformazione del costruito; e il ruolo della Green University come polo accademico e scientifico di riferimento per la transizione ecologica e climatica in Asia Centrale.

Tra gli ambiti prioritari di collaborazione figurano la gestione sostenibile delle risorse idriche, la resilienza climatica, la pianificazione di bacino, la prevenzione del rischio idrogeologico, i sistemi informativi territoriali, l’osservazione della Terra, i Digital Twin applicati ai sistemi ambientali e territoriali, le Nature-Based Solutions, la rigenerazione sostenibile delle città e dei territori e il rafforzamento delle competenze tecniche e istituzionali. Il MoU prevede lo sviluppo di attività congiunte di ricerca, formazione avanzata, scambio di competenze, workshop, summer school, programmi di capacity building e partecipazione a progetti internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata alla possibilità di attivare iniziative comuni su casi pilota, piattaforme digitali, sistemi di monitoraggio e strumenti di supporto alle decisioni per la gestione dei bacini idrografici e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

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Marco Casini, Segretario generale AUBAC

"La gestione dell’acqua e l’adattamento ai cambiamenti climatici sono oggi sfide globali che richiedono cooperazione internazionale, integrazione tra ricerca e istituzioni e capacità di utilizzare in modo intelligente le tecnologie digitali. Questo accordo consente di mettere in rete competenze scientifiche, tecniche e istituzionali per costruire soluzioni condivise a beneficio dei territori".

Direttore di CITERA, Prof. Spartaco Paris

"La collaborazione con Green University rappresenta per CITERA e per Sapienza un’importante opportunità di cooperazione scientifica internazionale su temi centrali per il futuro delle città e dei territori. La sostenibilità ambientale, la resilienza climatica e l’innovazione digitale richiedono approcci interdisciplinari e reti di ricerca capaci di collegare conoscenza, formazione e applicazione concreta".
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Rettore della Green University, Prof. Bakhtiyor Pulatov

"Questa partnership rappresenta una tappa strategica per la Green University nel perseguimento della propria missione quale centro regionale di eccellenza per gli studi sul clima e sull’ambiente in Asia Centrale. Attraverso la collaborazione con AUBAC, Sapienza Università di Roma e CITERA, rafforziamo la cooperazione scientifica internazionale in ambiti fondamentali quali le Nature-Based Solutions, la gestione delle risorse idriche, la resilienza climatica, lo sviluppo urbano sostenibile e l’innovazione digitale. Questa collaborazione favorirà la ricerca interdisciplinare, lo scambio di conoscenze e le attività di capacity building, accelerando al contempo lo sviluppo di soluzioni integrate e basate su evidenze scientifiche per affrontare le più urgenti sfide ambientali e climatiche. Essa rafforza inoltre il nostro impegno a trasformare la conoscenza scientifica in azioni concrete a supporto di territori più sostenibili, resilienti e inclusivi, sia nella regione dell’Asia Centrale sia a livello internazionale".

La firma del Memorandum conferma l’impegno congiunto delle tre istituzioni nel promuovere una cooperazione internazionale orientata alla sostenibilità, alla sicurezza idrica, alla resilienza climatica e alla transizione digitale dei sistemi territoriali, contribuendo alla costruzione di un ponte stabile di conoscenze, innovazione e collaborazione tra Europa e Asia Centrale.