
AUBAC e GSE firmano un Protocollo per una transizione energetica sostenibile e sicura
L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (AUBAC) e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per rafforzare la collaborazione istituzionale tra pianificazione energetica, tutela del territorio e gestione del rischio idrogeologico. L’accordo nasce dalla consapevolezza che gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione e sicurezza energetica debbano essere perseguiti in modo coerente con la prevenzione del rischio idrogeologico, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione del consumo di suolo, in un distretto caratterizzato da fragilità morfologica e idraulica.
Il Protocollo prevede la condivisione strutturata di dati tecnico‑ambientali e territoriali, con l’obiettivo di orientare gli investimenti verso soluzioni realmente sostenibili, ridurre le incertezze localizzative e prevenire conflitti tra usi del suolo. Il GSE metterà a disposizione informazioni sugli impianti a fonti rinnovabili, sulle configurazioni di autoconsumo e sulle comunità energetiche. AUBAC fornirà il quadro aggiornato della pianificazione distrettuale, comprensivo di mappe di pericolosità e rischio, vincoli dei Piani di Assetto Idrogeologico e dei Piani di Gestione del Rischio Alluvioni, bilanci idrici e regole d’uso del territorio.
L’integrazione di questi dati consentirà di evitare interventi che, pur conformi alle normative energetiche, possano generare nuove criticità idrauliche, geomorfologiche o paesaggistiche. Particolare attenzione sarà riservata agli impianti fotovoltaici a terra, soprattutto in aree potenzialmente inondabili, dove tali installazioni possono alterare i processi di infiltrazione, sottrarre spazio a opere di mitigazione come le casse di laminazione o produrre impatti cumulativi rilevanti sul paesaggio.
L’intesa promuove soluzioni localizzative più sostenibili, tra cui il riuso di infrastrutture e superfici già compromesse, la realizzazione di impianti su invasi, bacini irrigui, canali e condotte, e lo sviluppo dell’agrivoltaico evoluto, favorendo l’integrazione tra produzione energetica e agricoltura. Ogni proposta sarà valutata sulla base della compatibilità idraulica e ambientale e della coerenza con la pianificazione distrettuale. Un’attenzione specifica è rivolta anche all’efficienza energetica nei settori idrico e agricolo, con la possibilità di accedere ai meccanismi di incentivazione gestiti dal GSE. Il Protocollo istituisce inoltre un Tavolo permanente di confronto tra AUBAC e GSE, che garantirà continuità operativa, svilupperà progetti pilota e promuoverà attività congiunte di innovazione, informazione e formazione. L’obiettivo è accompagnare il Paese in una transizione energetica che unisce sicurezza del territorio, sviluppo delle rinnovabili e sostenibilità ambientale.
Marco Casini, Segretario generale AUBAC









